Benvenuto nel portale del Comune di Bovolone
motore di ricerca
Comune di Bovolone
telefono 045-6995111 fax 045-6995264
e-mail info@bovolone.net P.E.C. protocollo@pec.bovolone.gov.it

dettaglio della notizia

Questa è la pagina di approfondimento della notizia che hai scelto.

autore: Chiara Settin    ultima modifica in data: 02/10/2018

Qualità dell’aria: emanata l’ordinanza per contrastare l’inquinamento

notizia pubblicata in data : martedì 2 ottobre 2018

Qualità dell’aria: emanata l’ordinanza per contrastare l’inquinamento

 

 

È entrata in vigore ieri, lunedì 1 ottobre, l’ordinanza n. 178/2018 - allegata- del Comune di Bovolone per il contrasto all’inquinamento dovuto principalmente al noto "PM10".

Il PM10 è rappresentato da un mix di particelle solide e liquide che si trovano in sospensione nell'aria, aventi diametro inferiore a 10 micrometri, che si sviluppano anche in condizioni naturali, ma soprattutto dalle attività umane derivanti dal traffico veicolare e dalle combustioni. Tale particolato, avendo dimensioni così ridotte, riesce a penetrare attraverso le vie aeree fino a raggiungere il tratto tracheo-bronchiale.

 

Le misure contenute nell'ordinanza rispettano quanto dettato dal "Nuovo Accordo di programma per l'adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell'aria nel Bacino Padano", sottoscritto nel 2017 dalle Regioni Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Piemonte. Tuttavia l'Amministrazione di Bovolone, rappresentando un bacino inferiore a 30.000 abitanti, non appartenente alla "cintura" di Verona, ha un margine di discrezionalità sulle azioni legate alla mobilità ed allo spargimento di liquami in agricoltura (responsabile delle emissioni di ammoniaca, che provoca il particolato di origine secondaria).


Vediamo in sintesi quali sono le limitazioni previste (per il testo completo dell'ordinanza n. 178/2018, si rimanda al documento in calce):

MOBILITA' (limiti invariati rispetto alla stagione passata 2017/2018):
Dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 dal lunedì al venerdì, escluse le giornate festive infrasettimanali, dalle ore 8.30 alle ore 18.30 non possono circolare:


autoveicoli alimentati a benzina EURO 0 ed EURO 1
autovetture diesel EURO 0, EURO 1, EURO 2
motoveicoli e ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE e con certificato di circolazione o di idoneità tecnica rilasciato prima del 1 gennaio 2000

Sono fatte salve le categorie di veicoli escluse o derogate (vedere il testo dell'ordinanza).

 

TEMPERATURE DI RISCALDAMENTO (limiti invariati rispetto alla stagione passata 2017/2018):
Dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019:
a massimi di 19°C
(più 2°C di tolleranza) negli edifici residenzali, negli uffici, negli edifici con attività ricreative o di culto, commerciali
a massimi 17° C negli edifici destinati ad attività sportive, industriali ed artigianali
a massimi 15°C nei palloni pressostatici delle strutture sportive comunali (campi da tennis)

 

GENERATORI DI CALORE A BIOMASSA LEGNOSA (NOVITA'):
Obbligo di utilizzare, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore a 35 kW, pellet certificato conforme alla “classe A1" (vedere la simbologia di riferimento, in calce)
Divieto di installazione di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa di classe di prestazione emissiva "1 stella" e "2 stelle"
Divieto di utilizzo
degli stessi generatori con classe di prestazione emissiva "1 stella"
Per la classificazione dei generatori, vedere la Tabella 1 dell'Allegato 1 al DM 186-2017 (allegata) o cliccare qui

 

All'aumentare dei livelli di concentrazione di PM10 nell'aria, comunicati da ARPAV ai Comuni, scattano altre misure emergenziali, più restrittive, che cessano fino a quando la concentrazione non rientrerà ai limiti di legge.
Per esemplificare tali condizioni, in vigore sempre dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019, è stata adottata la simbologia delle luci semaforiche:

SEMAFORO ARANCIO

attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento, misurato nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero di 50 microg/mc di PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì sui quattro giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì), restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.

Generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo): Divieto di utilizzo con classe di prestazione emissiva "1 stella" e "2 stelle"
Combustioni all'aperto
: divieto per qualsiasi tipologia di combustioni all'aperto anche per le deroghe consentite dall'art. 182, comma 6 bis, del D.Lgs. 152/06:piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco). Sono esclusi dal divieto i soli falò rituali in occasione della Festa della Befana, organizzati dalla Pro Loco o dai Gruppi Contradali


SEMAFORO ROSSO
attivato dopo 10 giorni consecutivi di superamento, misurato nella stazione di riferimento, del valore limite giornaliero di 50 microg/mc di PM10, sulla base della verifica effettuata nelle giornate di lunedì e giovedì sui 10 giorni antecedenti. Le misure temporanee, da attivare entro il giorno successivo a quello di controllo (ovvero martedì e venerdì) restano in vigore fino al giorno di controllo successivo

Generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (in presenza di impianto di riscaldamento alternativo): Divieto di utilizzo con classe di prestazione emissiva "1 stella", "2 stelle" e "3 stelle"
Combustioni all'aperto
: idem per semaforo arancio


CONTROLLO E SANZIONI
Il controllo delle misure contenute nel provvedimento è demandato alla Polizia Locale ed agli Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria.
Le sanzioni previste per le infrazioni legate al Codice della Strada vanno da 164,00 Euro a 664,00 Euro. Chiunque violi il divieto di effettuare combustioni all'aperto, fermo restando le sanzioni previste dal
T.U. Ambiente (D.Lgs. 152/2006), dal T.U.L.P.S., dal Regolamento comunale di Polizia Urbana e Rurale, è soggetto alla sanzione amministrativa ai sensi dell'art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000.
Chiunque violi le rimanenti disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa ai sensi dell’art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000.


L'ordinanza n. 178/2018 contiene anche importanti consigli alla popolazione affinchè adotti una serie di comportamenti che permettono di ridurre il rischio per la salute connessi alle alte concentrazioni di inquinanti atmosferici.

Si consiglia anche la lettura dell'Ass.ne Italiana Energie Agroforestali sulle corrette modalità di riscaldamento (allegata).

Galleria immagini
Pellet certificato classe A1
DocumentiAllegati
Ordinanza sindacale n. 178/2018 Formato pdf Scarica il documento - formato pdf - 786 Kb Classi stufe e camini Formato pdf Scarica il documento - formato pdf - 159 Kb Guida AIEL riscaldamento legna Formato pdf Scarica il documento - formato pdf - 4435 Kb
Calendario Eventi
<< dicembre 2018 >>
L M M G V S D
          1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29 30
31            
Comune di
Bovolone
indirizzo: Piazza Scipioni, 1 - 37051 Bovolone (VR)
telefono 045-6995111 fax 045-6995264
e-mail info@bovolone.net   P.E.C. protocollo@pec.bovolone.gov.it   P.Iva 00659880231
Portale internet realizzato da Progetti di Impresa srl © 2012